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Posta elettronica certificata

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La posta elettronica certificata diventa un obbligo per Aziende, Professionisti e Pubbliche Amministrazioni

La posta elettronica certificata è un sistema di messaggistica simile a quello della posta elettronica che comunemente utilizziamo, che presenta però numerosi vantaggi e garanzie:

  • svolge una funzione analoga alla raccomandata, consentendo di avere grandi risparmi economici, di tempo e di gestione, sia nel settore pubblico che in quello privato;
  • può essere utilizzata in qualsiasi contesto nel quale sia necessario avere prova opponibile dell'invio e della consegna di un documento elettronico;
  • consente di conoscere con certezza la casella mittente e quindi il titolare, a differenza della raccomandata, che non permette di individuare colui che l'ha spedita;
  • collega in maniera certa ed opponibile la trasmissione con il documento trasmesso, operazione non effettuabile con la raccomandata;
  • semplifica i rapporti tra privati e tra questi e la Pubblica Amministrazione.

Le normative degli ultimi anni (il D.Lgs. 82/2007, artt. 6 e 47, più conosciuto come CAD, Codice dell'Amministrazione Digitale e successivamente, il D.L. 185/2008, art. 16, comma 8, noto anche come decreto "salva crisi"), richiedono l'istituzione di almeno una casella di posta elettronica certificata per aziende, professionisti e pubbliche amministrazioni.

L'obbligo, già in vigore, con il CAD, per le pubbliche amministrazioni, è esteso, dal 29 novembre 2008, anche ai professionisti ed alle aziende.

Le pubbliche amministrazioni dovranno inviare l'indirizzo di posta elettronica al CNIPA (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione), i professionisti, ai rispettivi ordini e collegi (entro un anno), mentre le aziende sono tenute ad indicare l'indirizzo della casella di posta elettronica, nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o, se già esistenti, dovranno comunicarlo, al registro stesso, entro tre anni.